
Nel 2600 è inusuale che un cittadino viaggi in forma privata tra un pianeta e l’altro per turismo, dato che i viaggi sono lunghi, tediosi e soprattutto l’ipotetico turista è tagliato fuori dall’umanità per anni. Inoltre il viaggio è parecchio costoso e pochi possono permetterselo per puro piacere. I viaggiatori nello spazio sono di solito marinai, commercianti, militari o rappresentanti diplomatici. E naturalmente pirati.
Le navi spaziali sono sempre più veloci, ma nessuna è in grado di raggiungere velocità relativistiche, in quanto si fa affidamento sulla tecnologia a
contrazione spaziale. Dopo le manovre iniziali, quando la nave ha mollato gli ormeggi, ha completato l’accelerazione ed è in moto rettilineo uniforme secondo la rotta impostata, non c’è più molto da fare quindi equipaggio e passeggeri sprofondano in criostasi.

La tecnologia di criostasi permette di ibernare gli esseri umani per la maggior parte del viaggio tramite una serie di iniezioni nella spina dorsale di liquido conservante che permette il rallentamento del flusso sanguigno fino quasi all’arresto, inducendo l’interessato in uno stato comatoso, rallentando anche l’invecchiamento. Purtroppo questi fluidi hanno anche la caratteristica di scolorire i pigmenti corporei permanentemente, causando un riconoscimento immediato di chi viaggia spesso nello spazio, e vari altri effetti collaterali temporanei come nausea, cecità e insensibilità agli arti. Viaggiare tra le stelle quindi è abbastanza sgradevole e si fa solo se il gioco vale la candela. Nobili e ricchi, quando possono, tendono ad evitarlo, ma mandano rappresentanti o la loro servitù.
Un’altra caratteristica delle navi spaziali, nel momento in cui il volo spaziale è diventato routine e lo scambio di persone e merci è diventato normale tra pianeti senza norme igieniche e sanitarie particolari, è la sporcizia nelle stive, con frequente imbarco di ratti e altri parassiti nel carico, tipo scarafaggi e zanzare, che infestano poi la maggior parte delle zone della nave. Per questo spesso nelle navi si trovano spesso cani e gatti.
Nelle immagini diversi mercantili generate con Midjourney