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RELIGIONE

Dipinto: La Signora di Monza di Giuseppe MolteniAnche dopo innumerevoli sforzi ed esplorazioni, nessuno ha mai trovato non solo forme di vita intelligente, ma nemmeno tracce di un suo passaggio. Tuttavia quei pochi esemplari superstiti tenuti in gran conto in acquari e terrari sparsi sui pianeti abitati in laboratori di ricerca, sono bastati per rivoluzionare la filosofia e sbriciolare le religioni abramitiche. Teologi di tutte le confessioni hanno intavolato discussioni infinite sul significato di quegli esseri e del loro fine dividendosi in sette sempre più piccole e litigiose sulla natura di Dio e del Suo disegno, confondendo i fedeli. I pastori si erano moltiplicati e il gregge si era fatto sempre più piccolo e si era disperso.

I frammenti sono stati ricomposti con grandi sforzi nella grande chiesa ecumenica del Cristianesimo Universale. I Dogmi sono simili a quelli cristiani prima che venissero scoperti delle forme di vita aliene, ma completati e integrati da filosofi e teologi successivi. In sostanza dice che il fine ultimo è l’uomo, in quanto unico essere dotato di coscienza, quindi di anima.
Il pensiero è quindi un ecumenismo tollerante che mette al centro dell’universo l’umanità e l’essere umano come un tassello che diminuisce la distanza tra la società e Dio.

Tuttavia alcuni eretici sostengono che Il vero successo del Cristianesimo Universale, a differenza di quello che viene insegnato, risiede nell’ingiustizia generale di questo mondo e nella convivenza quotidiana con la morte. Non nella raffinatezza teologica di San Marcovaldo e dei suoi discepoli. La speranza del Paradiso, di un riscatto, di un senso della vita dopo un’esistenza di impotenza generale contro i soprusi, di estrema disuguaglianza e povertà e del poter essere ucciso o ridotto in schiavitù in ogni momento, porta i più ad abbracciare la religione. Dopo secoli di crisi la stragrande maggioranza dell’umanità del 2600 è credente.

Dipinto: La Signora di Monza di Giuseppe Molteni.

IL CRISTIANESIMO UNIVERSALE


La religione dominante è il Cristianesimo Universale, o la Chiesa di Dio Universale. I Dogmi sono simili a quelli cristiani prima che venissero scoperti delle forme di vita aliene, ma vengono completati e integrati da filosofi e teologi successivi. Gli scritti più importanti sono quelli di San Marcovaldo da Trani, e sostengono che l’universo è un grande giardino e che i pianeti abitabili sono un dono di Dio nei confronti dell’uomo perché si espandesse nello spazio e portasse la parola di Dio tra le stelle e in tutto il creato. Dio aveva creduto nei suoi figli, ha creato una confortevole culla nella Terra, ma sapeva che un giorno l’Uomo sarebbe diventato consapevole di quello che c’era oltre, ed esplorare il cosmo e colonizzarlo non era altro che il compimento della volontà di Dio. Seppure altre forme di vita sono presenti, sono una testimonianza dell’intelligenza, della creatività e della grandezza di Dio, quindi è giusto conservarle e studiarle prima di occupare i pianeti, ma come si può chiaramente vedere, nessuno dei pianeti occupati e terraformati ospita, né ha mai ospitato forme di vita intelligente. In effetti, anche dopo innumerevoli sforzi ed esplorazioni, nessuno ha mai trovato non solo forme di vita intelligente, ma nemmeno tracce di un suo passaggio.
Da questo San Marcovaldo conclude che l’universo è stato creato da Dio in modo vario e misterioso, ma il fine ultimo è l’uomo, in quanto unico essere dotato di coscienza, quindi di anima. Inoltre l’uomo è il compimento della volontà di Dio perché è stato fatto a sua immagine e somiglianza, e il Dio Universale veglierà e lo proteggerà per gli anni a venire, fino a quando tutto il cosmo sarà colonizzato secondo gli insegnamenti della religione e Dio prenderà con sé i suoi figli per portarli in una dimensione di eterna beatitudine.

LA CHIESA UNIVERSALE


La chiesa è uno dei pilastri su cui si regge o status quo dell’Universo Barocco del 2600. Dopo un declino durato secoli che ha toccato il punto più profondo con la scoperta dei primi batteri e esseri vermiformi alieni su Europa e nel primo pianeta colonizzato, San Nicola, la Religione prima, e la Chiesa poi, è stata riformata nel Cristianesimo Universale, una versione più ecumenica del precedente Cattolicesimo completato incorporando i maggior dogmi e dettami delle principali religioni monoteistiche.

In figura l’Alto Prelato Gonzalo Fernandez e suo figlio, il Vescovo Fernando Fernandez, davanti all’altare della cattedrale di Sant’Eusebio della Frangia Esterna -generato con MidjourneyIl pensiero è un ecumenismo che mette al centro dell’universo l’umanità e l’essere umano come un tassello che diminuisce la distanza tra la società e Dio. La nascita e l’aumento della popolazione sono quindi sacre perché l’eterna beatitudine sarà raggiunta solo nel momento in cui tutto il cosmo sarà colonizzato. Per questo motivo lo scopo più alto, e quello che vorrebbe la chiesa più di ogni altra cosa è l’unione di tutte le nazioni colonizzatrici per un nuovo avvento dell’esplorazione e la colonizzazione spaziale dei popoli uniti. La realtà come al solito è diversa da questa nobile utopia.

Al suo vertice siede un ristretto concilio dei dodici più influenti Prelati, chiamato “Consiglio degli Apostoli”, che vengono eletti da parte dell’Unità delle Diocesi (un consiglio di tutti gli Alti Prelati) e rimangono in carica fino alla morte. Le decisioni vengono fatte apparire come unanimi, ma in realtà sono il frutto di delicati giochi politici. La Chiesa non dovrebbe favorire nessuna fazione in teoria, o al limite dovrebbe favorire le nazioni che aderiscono al Cristianesimo Universale, ma in realtà i membri sono sia sotto pressione o sono apertamente favorevoli alla nazione colonizzatrice di cui fanno parte.

Le Diocesi sono dei territori sovranazionali e non sono soggette a conquista da parte delle Nazioni Colonizzatrici. Le cattedrali e le strutture della chiesa sono trattate come territorio neutrale, ma sono soggette ad alcune leggi amministrative degli stati, anche se spesso fungono da mediatore per evitare conflitti sia locali che maggiori, quindi godono spesso di una tassazione ridotta (perché il favore della Chiesa è importantissimo in politica estera).

I prelati del Cristianesimo Universale, in teoria, non sono autorizzati a sposarsi né ad avere prole, non tanto per problemi dogmatici, che anzi spingono per fare più figli possibili, ma per la funzione politica che la Chiesa svolge. Questa infatti deve operare per la giustizia e risolvere i conflitti nella neutralità più assoluta e avere persone a cui si tiene più della propria missione renderebbe più ricattabili e corruttibili i preti.

I luoghi di pellegrinaggio, oltre i soliti del cristianesimo, sono anche Baikonur, essendo sia il luogo del concilio che determinò la nascita della Chiesa Universale, sia il luogo di partenza dell’umanità verso lo spazio.

In figura l’Alto Prelato Gonzalo Fernandez e suo figlio, il Vescovo Fernando Fernandez, davanti all’altare della cattedrale di Sant’Eusebio della Frangia Esterna -generato con Midjourney

TEOLOGIA


I Dogmi sono simili a quelli cristiani prima che venissero scoperti delle forme di vita aliene, ma vengono completati e integrati da filosofi e teologi successivi. Gli scritti più importanti sono quelli di San Marcovaldo da Trani, e sostengono che l’universo è un grande giardino e che i pianeti abitabili sono un dono di Dio nei confronti dell’uomo perché si espandesse nello spazio e portasse la parola di Dio tra le stelle e in tutto il creato. Dio aveva creduto nei suoi figli, ha creato una confortevole culla nella Terra, ma sapeva che un giorno l’Uomo sarebbe diventato consapevole di quello che c’era oltre, ed esplorare il cosmo e colonizzarlo non era altro che il compimento della volontà di Dio. Seppure altre forme di vita sono presenti, sono una testimonianza dell’intelligenza, della creatività e della grandezza di Dio, quindi è giusto conservarle e studiarle prima di occupare i pianeti, ma come si può chiaramente vedere, nessuno dei pianeti occupati e terraformati ospita, né ha mai ospitato forme di vita intelligente.

In figura il Concilio degli Apostoli con i rispettivi assistenti e tirapiedi riunito nella grande cattedrale di Baikonur -generato con MidjourneyIn effetti, anche dopo innumerevoli sforzi ed esplorazioni, nessuno ha mai trovato non solo forme di vita intelligente, ma nemmeno tracce di un suo passaggio.
Da questo San Marcovaldo conclude che l’universo è stato creato da Dio in modo vario e misterioso, ma il fine ultimo è l’uomo, in quanto unico essere dotato di coscienza, quindi di anima. Inoltre l’uomo è il compimento della volontà di Dio perché è stato fatto a sua immagine e somiglianza, e il Dio Universale veglierà e lo proteggerà per gli anni a venire, fino a quando tutto il cosmo sarà colonizzato secondo gli insegnamenti della religione e Dio prenderà con sé i suoi figli per portarli in una dimensione di eterna beatitudine.
Gli insegnamenti morali di Cristo permangono e danno un codice di comportamento che è sopravvissuto nei secoli e la sua forza è tale che Gesù Cristo, per quanto vissuto in un’epoca del tutto diversa, incarna i valori della nuova religione. Nei secoli in cui il cristianesimo si era frammentato, le correnti e le eresie proponevano variazioni e litigavano su tutto, tranne che sulla forza del messaggio di Cristo. Quest’ultimo quindi è spesso chiamato anche Cristo Universale, seppure mancassero più di due millenni all’espansione dell’umanità nello spazio. Alcuni filosofi negli anni che seguirono il concilio di Baikonur, come San Bernardo da Friburgo e San Sebastio da Fortaleza, hanno perfino sostenuto che il Cristo Universale, nella sua saggezza, ha addirittura predetto il futuro dell’uomo e l’espansione tra le stelle. Per quello si è sacrificato sulla croce affinché un giorno una grande religione che guidasse l’umanità potesse nascere e portare l’uomo a migliorarsi e superare le proprie differenze unendo tutti i popoli. Altri Teologi successivi come San Ponzio da Giacarta e San Mamadou da Dakar invece hanno addirittura congetturato che Dio Universale vivesse in un piano dimensionale superiore, in cui il tempo, così come lo spazio, non fosse altro che un asse cartesiano in cui Lui potesse muoversi liberamente, il ché spiega l’onnipotenza e l’ubiquità di Dio stesso e tutti i miracoli. Secondo questa interpretazione Dio è stato in grado di conoscere futuro e passato al tempo stesso e così ha potuto comunicare con Gesù che è stato preso per mano da Dio in nome di questo futuro ha potuto sacrificarsi serenamente sulla croce per salvare l’umanità.
Il pensiero è quindi un ecumenismo tollerante che mette al centro dell’universo l’umanità e l’essere umano come un tassello che diminuisce la distanza tra la società e Dio. La nascita e l’aumento della popolazione sono quindi sacre perché l’eterna beatitudine sarà raggiunta solo nel momento in cui tutto il cosmo sarà colonizzato. Per questo motivo lo scopo più alto, e quello che vorrebbe la chiesa più di ogni altra cosa è l’unione di tutte le nazioni colonizzatrici per un nuovo avvento dell’esplorazione e la colonizzazione spaziale dei popoli uniti.
I luoghi di pellegrinaggio, oltri i soliti del cristianesimo, sono anche Baikonur, essendo sia il luogo del concilio che determinò la nascita della Chiesa Universale, sia il luogo di partenza dell’umanità verso lo spazio.
Rimangono alcune eresie o rimasugli delle religioni passate, ma sono minoritarie e sono andate gradualmente in declino dall’unione e dalla fondazione della nuova religione e non hanno nessun peso degno di nota.

In figura il Concilio degli Apostoli con i rispettivi assistenti e tirapiedi riunito nella grande cattedrale di Baikonur -generato con Midjourney

I MILLE DIAVOLI


L’Inferno del Cristianesimo Universale del 2600, secondo i filosofi eretici più audaci, descrive la paura delle sue classi dominanti. Se da una parte Dio Universale, come un motore immobile, siede nel cielo più alto insieme alle sue schiere di Santi e Angeli, in perfetto ordine con una chiara gerarchia e rassicurante armonia, per elevare l’uomo e guidarlo in un tranquillo e beato gregge (sollevando il popolo da terribili e inutili preoccupazioni come poter -dover!- decidere per se stesso); dall’altra parte c’è il caos, l’anarchia e il ribollire brulicante dei suoi avversari. I Mille Diavoli.

In figura (midjourney) la rappresentazione olio su tela dei Mille Diavoli della cattedrale di Pietroburgo dell’Orlo sul pianeta di San NicolaQueste entità maligne sono in perenne competizione tra loro per tentare, corrompere e impadronirsi delle anime dei peccatori per portarli nell’infinito tormento dell’Inferno. I teologi sostengono che sia impossibile conoscere i nomi di tutti i Mille Diavoli (potrebbero essere molti di più), ma una cosa è certa. Si odiano l’un l’altro almeno quanto odiano Dio Universale. Ognuno ha talenti unici e speciali, brama il potere, ed è invidioso dei suoi simili. Sono disposti a temporanee alleanze per detronizzare un nemico comune più potente, per poi tradirsi alla prima occasione per un meschino vantaggio personale, come l’anima del più infimo dei peccatori.

A parte i diavoli classici della cultura occidentale, come Mefisto, Belzebù, Lucifero e via dicendo, sono stati incorporati tra le loro fila anche demoni delle altre religioni monoteiste e mediorientali, deità pagane e del politeismo di religioni asiatiche, nei territori in cui il Cristianesimo Universale sta soppiantando le antiche credenze. Ogni dio o idolo pagano può essere arruolato tra le fila infernali, proprio come gli stessi spiriti ancestrali possono vestire i panni di santi o figure del credo a seconda della convenienza e del folklore.

Alcune dicerie del popolo, forse sobillato proprio da questi diavoli, sostengono che esista un Diavolo supremo che decida le azioni di tutti gli altri. Questo concetto è inaccettabile ed eretico per l’Inquisizione.

In figura (midjourney) la rappresentazione olio su tela dei Mille Diavoli della cattedrale di Pietroburgo dell’Orlo sul pianeta di San Nicola.

ORDINI RELIGIOSI


La Chiesa ha pochissimi territori che amministra di prima mano (Avignone, Roma e Baikonur sono tra questi), ma sono più simbolici. Il suo vero potere risiede negli ordini monastici, una vera potenza economica a sé stante.

In figura un Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni a protezione di un Apostolo Universale, generato con MidjourneyCi sono vari ordini religiosi sia secolari che regolari come nel cristianesimo antico che interpretano la dottrina e agiscono in un modo leggermente diverso a seconda del Santo a cui si ispirano e sono chiamati Confraternite. Il clero regolare prega per l’anima immortale di tutti e i suoi vertici discutono di teologia non immischiandosi nelle faccende terrene. Quello secolare invece si occupa di istruire il popolo riguardo a Dio perché viva felice e senza peccato, fornendo delle linee guida comportamentali, in breve aiutando il laico a capire quello che può o non può fare.

Esistono anche ordini inquisitori, che a differenza di quello che si potrebbe pensare non influiscono molto nella vita quotidiana, bensì perseguitano eresie dottrinali quando (soprattutto ex-religiosi scomunicati) propongono modi diversi di vedere la società o l’essere umano nel perfetto cosmo creato da Dio. Spesso le missioni dell’Inquisizione sono supportate dal braccio secolare, vale a dire il tribunale e la giustizia locale si occupa delle faccende esecutive. I laici arresteranno eretici e a seconda della necessità li tortureranno per conto dell’inquisizione che cercherà di riportare il peccatore sulla retta via.

A volte ci sono missioni diplomatiche o internazionali rischiose che necessitano di protezione speciale. A questo scopo gli ordini regolari o secolari possono chiedere l’assistenza degli ordini militanti. Ce ne sono diversi, di nuovo ispirati a diversi santi, ma la totalità di essi è composto da ex-militari di ogni nazione colonizzatrice che (di solito) vogliono espiare qualche peccato mortale o che vogliono finire la carriera nell Grazia di Dio Universale. Si tratta di unità di élite in cui l’ordine religioso e la Chiesa non badano a spese per addestramento e equipaggiamento e i cui membri hanno conquistato il cavalierato, che è quasi sempre una prova di valore e coraggio.

In figura un Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni a protezione di un Apostolo Universale, generato con Midjourney

ERESIA


Rimangono alcuni rimasugli delle religioni passate, ma sono minoritarie e sono andate gradualmente in declino dall’unione e dalla fondazione della nuova religione del Cristianesimo Universale e non hanno nessun peso degno di nota. Tecnicamente sono eresie, ma non sono temute dai vertici della Chiesa Universale in quanto ritenute superate.

In figura Madre Superiora. Filosofa eretica e chirurgo della nave contrabbandiera Gatto Nero china sui suoi scritti. Nell’altra nell’atto di lanciare una ciabatta a Luccio dopo che si è lasciato sfuggire un’imprecazione che associava una figura del credo a un ungulato. Generata con Midjourney. Tuttavia la forza della Chiesa Universale è anche la sua debolezza. Questa è un'istituzione multinazionale e omniplanetaria e forse uno dei pochi ascensori sociali che danno la speranza a un popolano di contare qualcosa nel mosaico dell’Universo Barocco. Il rovescio della medaglia è che chiunque intraprenda la carriera ecclesiastica non solo sa leggere e scrivere, ma ha anche accesso a volumi proibiti per i laici, che siano nobili o plebei. Monaci, vescovi, abati, ma anche semplici preti e suore possono sfogliare i pochi libri di storia e filosofia rimasti a disposizione delle biblioteche ecclesiastiche. Così ad alcuni vengono strane idee.

Seppure l’umanità del 2600 sia in larghissima parte credente, il modo di vedere Dio e la società da lui creata è molto rigido. Una società perfetta basata sulla centralità dell’uomo nell’universo. Molti filosofi eretici - quasi tutti ex-ecclesiastici - hanno teorizzato l’esatto opposto. Non è la società, bensì Dio e la Chiesa, ne sono la proiezione e la giustificazione del perpetrare servaggio e ingiustizia.

Altri invece mettono addirittura in dubbio la centralità dell’uomo nel creato e si chiedono in modo blasfemo se questo Dio Universale non sia troppo piccolo per questo universo. Dicono che negli eoni è impossibile che non si sia mai sviluppata alcuna civiltà con una coscienza di se stessi e una religione, ed è solo questione di tempo prima di trovare rovine o un vero e proprio popolo alieno. Se questi fossero anellidi, immaginerebbero una divinità a forma di lombrico? Questi sostengono che ci voglia una nuova teologia e filosofia in grado di sostenere difficili sfide future,  ed è solo questione di tempo perché si passi da un pan-umanesimo a un pan-ecumenismo che comprenda tutte le creature dell’universo. Inutile dire che l’Inquisizione perseguita con zelo entrambe queste correnti di pensiero.

In figura Madre Superiora. Filosofa eretica e chirurgo della nave contrabbandiera Gatto Nero china sui suoi scritti. Nell’altra nell’atto di lanciare una ciabatta a Luccio dopo che si è lasciato sfuggire un’imprecazione che associava una figura del credo a un ungulato. Generata con Midjourney.

PAGANESIMO E FOLKLORE


In figura (generata con Midjourney), il finale della processione di Sant’Artemisia dei Boschi, Woodworth, Outer Wales. Cancellare un sistema di credenze antico e radicato nel profondo della coscienza umana con una mano di vernice teologica è una pia illusione. Gli Alti Prelati più disillusi e realisti sanno che non è possibile e anzi spesso è controproducente cercare di soffocare queste credenze con la forza. Il politeismo che sopravvive nelle religioni orientali, marginalizzate dalla Chiesa Universale, unito a culti pagani antichi, tra cui deità ancestrali pre-romane, resistono ancora nel 2600, e sono stati affiancati e incorporati nella religione ufficiale sotto forma di Santi, demoni o di ritualità e fervore estatico.

In figura (generata con Midjourney), il finale della processione di Sant’Artemisia dei Boschi, Woodworth, Outer Wales. Gli antichi dei, spiriti o creature del folklore si sono però mescolati, contaminati e stratificati con la dispersione e riaggregazione dell’umanità nei pianeti colonizzati. La scoperta di ecosistemi alieni, seppure non (ancora - direbbero filosofi eretici) civiltà o rovine di esse, ha dato una nuova linfa a un sottobosco di culti misterici. La maggior parte di essi sono inoffensivi e vengono frequentati da emarginati o da chi cerca uno sfogo da una società oltremodo repressa e tendono a morire da soli per disinteresse, altri possono diventare un problema di ordine pubblico, ma in quel caso vengono quasi sempre schiacciati dal braccio secolare (a differenza di eresie e deviazioni dottrinali in cui interviene con violenza l’inquisizione).

L’aspetto che può essere controintuitivo è che una profonda religiosità derivante da una fede sincera e al tempo stesso l’abbracciare un culto pagano, non si escludono necessariamente. Questo ragionamento fa infuriare i preti, che tuonano durante le prediche contro simili ciarlatanerie cercando di spiegare che, ad esempio, Fiore dell’Abisso non è altro che Sant’Artemisia, protettrice dei Boschi e basta pregare lei e Dio Universale per ricevere una grazia. Molti fedeli acconsentiranno in pubblico, ma porteranno un ex-voto sia al Santo a cui si sono appellati, sia un sacrificio alla divinità pagana. Meglio ringraziare tutti e due e non offendere nessuno per stare sul sicuro.

In figura (generata con Midjourney), il finale della processione di Sant’Artemisia dei Boschi, Woodworth, Outer Wales.
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