La scelta ideale per la colonizzazione è un pianeta identico alla Terra, ma questo non sempre è possibile e a volte ci si deve accontentare di mondi dove l‘uomo e gli ecosistemi possono adattarsi a vivere. Nel 2600 ci sono sei pianeti abitati oltre la Terra. Il primo, San Nicola, gode di una gradevole gravità di 0.8G, rendendo i suoi abitanti più alti e sottili della media, ma con una densità muscolare ridotta e ossa più fragili.

Ai tempi della sua colonizzazione l’umanità era sull’orlo di un collasso ecologico e demografico, quindi le Nazioni Colonizzatrici del tempo non furono troppo schizzinose una volta scelto il candidato. I due soli, uno arancione, l'altro rosso, e la rotazione più lenta lo hanno reso un posto strano per la prima generazione di coloni. Oggi però gli strani esseri umani che ci vivono non vorrebbero essere da nessun'altra parte, soprattutto per la perenne stanchezza che affligge un Nicoliano su pianeti a gravità più alta e a detta di loro “quella tremenda e fredda oscurità”. Infatti il secondo sole, per quanto debole e rosso non rende mai la notte completamente buia e brilla con un’intensità paragonabile a una ventina di volte quella della Luna piena terrestre, mentre il piccolo satellite naturale non è quasi visibile a occhio nudo, ma funge da porto franco e centro di smistamento per mercantili interstellari. La seconda stella, non è abbastanza vicina e luminosa da modificare il clima, ma sufficiente per determinare abitudini particolari di lavoro e sonno dei suoi abitanti.
La giornata dura circa trentasei ore di cui di solito dodici sono di lavoro in due turni di sei ore intervallati da una pausa di quattro. Anche gli animali hanno modificato la loro attività adeguandosi ai diversi cicli di giorno-notte e lunghi crepuscoli, mentre le piante per la luce arancione, hanno una colorazione delle foglie che tende più al giallo perché assorbono le radiazioni più energetiche per la fotosintesi. La minore gravità le fa crescere più alte e più velocemente, ma sono più fragili. Il legno di San Nicola infatti è risaputo essere di pessima qualità.
San Nicola è stato colonizzato da quasi quattro secoli ed è il pianeta più avanzato dopo la culla dell’umanità. Ha una popolazione di sei miliardi di persone per una superficie emersa più estesa di quella della Terra. Esistono grandi contrasti e disparità. Sono state combattute molte guerre per il suo possesso, ma oggi è considerato un posto sicuro e vige una specie di guerra fredda che ricorda quella che c’è nel sistema solare, per quanto conflitti isolati possono sempre accadere.
L’aspettativa di vita media è simile a quella della Terra e gli abitanti del pianeta possono contare su servizi molto simili a quelli della madrepatria, il fatto che sia meno affollato però lo rende anche meno caotico nella maggior parte dei suoi territori. Il pianeta ha tutti o quasi i climi conosciuti, ma sono generalmente più miti per via della stella principale che fornisce alla superficie meno energia, così tutti i suoi ecosistemi sono paragonabili e per qualche strano motivo, gli animali sono meno pericolosi non solo per un essere umano cresciuto a 1 G (che potrebbe tenere testa in un combattimento corpo a corpo con un orso nicoliano), ma anche per i nativi stessi.
La disposizione dei continenti (con oceano in tutti e due i poli, e coste perlopiù frastagliate dove il mare può entrare anche nell’entroterra) è tale che la superficie abitabile è nettamente maggiore che sulla Terra e tutti e sette i suoi continenti sono miti e adatti alla vita e alle colture. Due continenti, uno a Nord e uno a Sud dell’equatore sono occupati dalla Sacra Nazione Russa che è stata la maggiore investitrice nella terraformazione e ne ha anche deciso il nome, ma quello a Nord è condiviso con le Repubbliche Alpine. Il Terzo, è occupato da Impero Portoghese e Commonwealth nella sua zona temperata, e la piccola penisola polare è occupata dalle Repubbliche Alpine. Gli altri quattro continenti più piccoli sono occupati da Celeste Impero (I due maggiori, ma quello a ridosso dell’equatore è scarsamente popolato) e dalle Nuove Fiandre (più piccoli ma molto sviluppati e urbanizzati).
In figura il tramonto dei soli di San Nicola (midjourney).