logo Giuseppe Lapadula Autore
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LA SOCIETÀ

Come spiegare il progresso nei diritti civili e sociali fino al ventunesimo secolo e il successivo spettacolare deragliamento nei secoli successivi? Ebbene, potremmo invocare il sussidio di fecondità in uso in ogni singola Nazione Colonizzatrice. A chi non servono coloni e soldati? O l’abolizione delle costituzioni e la restaurazione della nobiltà di nascita. Ma il motivo profondo che ha causato questi effetti a cascata è uno: la contrazione spaziale.

L’immagine è il quadro di Largilliere “ex-voto à Sainte GenevièveCome è possibile che un enorme avanzamento tecnologico abbia provocato un collasso sociale e civile? La vastità dei territori e l’eccessiva lentezza dei trasporti e delle comunicazioni ha causato un vuoto di potere riempito da gente senza scrupoli. Sarebbe ridicolo per un contadino anche solo pensare di denunciare un sopruso nella capitale, se il viaggio per arrivarci impiega anni e costa gran parte dei suoi averi.

Se lo stato non può garantire lo stato di diritto in un territorio di frontiera, è sufficiente che chiunque possa permetterselo porti con sé sufficienti uomini armati, recintare un campo e dire che è suo, diventando il signore di quei luoghi. Nel giro di due generazioni nessuno se lo ricorderà più. Il feudalesimo ne è la naturale conseguenza che dalla frontiera torna al centro come irresistibile tentazione per i potenti. La differenza tra oppressi e oppressori ha radici ben più profonde. Tuttavia dopo secoli il velo di ipocrisia è caduto e i detentori del potere economico oltre a passarsi la ricchezza attraverso le generazioni, ora fanno altrettanto con il potere politico, cosa che di fatto già avveniva prima, solo senza essere esplicitato.

Anche la moda ne è una diretta conseguenza. La nobiltà in un contesto di tremenda disparità sociale sfoggia velluti, broccati, sbuffi di seta per rimarcare il più possibile la differenza con i poveracci in un’opulenza sfrenata, appunto barocca.

L’immagine è il quadro di Largilliere “ex-voto à Sainte Geneviève

NOBILTÀ - DINASTIE


Nozze di maria de medici ed Enrico IVLa rigida divisione in classi dell’Universo Barocco del 2600 (o la maggior parte di esso) è giustificata come volere di Dio Universale. Al vertice della piramide di questa società perfetta troviamo chierici e nobili, in basso tutti gli altri compresi mercanti, professionisti e borghesi (oltre ovviamente i poveri). I primi pregano per l’anima immortale di tutti, i secondi invece sono chiamati a difendere e proteggere quei territori così selvaggi e pericolosi, cosicché i terzi possano godersi a cuor leggero la libertà di spaccarsi la schiena a lavorare per mantenere i ruoli fondamentali dei primi due.

La verità che nessun aristocratico ama sentirsi dire è che l’origine della loro condizione nasce da antenati spregiudicati che durante la corsa allo spazio hanno portato con sé sufficienti uomini armati per proclamarsi signori dei vasti territori e coloni, fornendo protezione (o “protezione”) in cambio di rendite e tasse, dando così inizio alla loro dinastia. La scarsa alfabetizzazione, i grandi spazi e le comunicazioni difficoltose renderanno la versione che “sia sempre stato così” la più facile e comoda a cui credere.

In figura lo stemma dei Van Kopperheimer, (animali fantastici di Giada Terzo) e dei - generato MidjourneyQueste famiglie diventando sempre più potenti, hanno potuto esercitare pressione sugli apparati governativi della Terra per prendere sempre più potere politico tramite la gigantesca potenza economica prima, e militare poi. Meglio riconoscere la nobiltà di sangue incorporando le milizie personali o familiari negli eserciti statali, che rischiare una guerra civile!

La dinastia e il suo prestigio, hanno sostituito la ricchezza come valore più importante. Purtroppo non si vive di sola fama e il volgare denaro è necessario per mantenere un tenore di vita decoroso. Quando le rendite di villaggi e città non bastano più, è possibile ricorrere a questa pratica infamante a cui nessun nobile si sottoporrebbe mai se non fosse costretto, cioè sporcare il sangue con banchieri o borghesi facoltosi tramite matrimoni di convenienza. Una sciagura di cui vergognarsi con i propri pari di cui si spettegolerà a lungo nelle corti più in vista.

In figura lo stemma dei Van Kopperheimer, (animali fantastici di Giada Terzo) e dei - generato Midjourney

NOBILTÀ - TITOLI


Nella scala del prestigio l’Imperatore è al vertice, seguito dal Re, poi dal Duca, che è di poco più importante del Marchese. Questi ultimi comandano territori di frontiera, e malgrado il loro peso non sia come quello ducale, è sempre bene assicurarsene la fedeltà, per evitare che le marche di confine passino al nemico. Vengono poi Conti e Baroni, che comandano un territorio ristretto di pochi villaggi e città. In fondo ci sono nobili comuni, che possono fregiarsi solo del titolo di appunto “nobile”, che di solito amministrano villaggi o città. Tutti devono obbedienza solo al sovrano. Un aristocratico può avere diversi titoli (un governante può essere anche Duca, Conte e Barone oltre che Re).

In figura i rampolli della famiglia Van Gooten olio su tela, generati con MidjourneyAlla morte del capofamiglia sorge sempre l'annoso problema della successione e per non indebolire la famiglia, una divisione dei territori è fuori questione. Il primogenito perciò eredita tutto (maggiorascato). Pur rimanendo meno dello 0.1% della popolazione, su dozzine di miliardi di persone, diverse decine di milioni sono nobili. Non tutti possono ereditare, ma non si può certo pretendere che questi lavorino, sarebbe un disonore. Trafficare con moneta o svolgere qualsiasi professione è considerato infamante. Ci sono solo pochi mestieri considerati accettabili. Uno è il chierico (prete o vescovo, cardinale a seconda di quanto è importante la famiglia), l’altro il soldato o il funzionario di palazzo.

Ci sono però delle altre possibilità per questi poveri disgraziati. Ogni volta che un nuovo pianeta viene terraformato e dichiarato colonizzabile, le famiglie più importanti vedono un’opportunità per espandere i loro domini e lista di titoli e quindi anche chi non è primogenito potrebbe diventare capostipite di un ramo cadetto. Inoltre ricchi borghesi o banchieri possono fare il colpo grosso e accaparrarsi un titolo “alla vecchia maniera”. Verranno disprezzati dagli altri sangueblu per le prime generazioni per via della loro “nobiltà giovane”, ma i loro nipoti li ringrazieranno (in silenzio, in pubblico si vergogneranno di loro).

In figura i rampolli della famiglia Van Gooten olio su tela, generati con Midjourney

NOBILTÀ - LA SUCCESSIONE


Le zone grigie in un sistema di questo tipo sono più di una, a cominciare dal fatto che la successione non è la stessa in tutte le Nazioni Colonizzatrici. In alcuni casi questa è Salica (eredita il maschio), in altre semi-Salica (eredita il maschio, la femmina solo se non ci sono maschi rimasti in vita) altre ancora la Primogenitura (figlio più vecchio indipendentemente dal sesso) o la Trasmissione Consortile (una donna con feudi importanti può passare i diritti al marito e ai figli).

In figura, Dama Julie, detta “l’allegra”, sceglie il vino della sua riserva personale per la sorella e il fratello maggiore, pochi giorni prima di divenire Contessa di Westwall in seguito all’inspiegabile malattia dei due - generata con Midjourney.Inoltre alcuni regni sono monarchie di stampo feudale in cui Imperatore o Re deve dare il suo assenso per la successione nel caso si tratti di un feudo (che può essere revocato in qualsiasi momento, anche se è raro che avvenga) e richiedere una tassa. Il governante al tempo stesso, dall’Imperatore, al Re e al Barone non può fare tutto quello che vuole, ma deve essere legittimato dai suoi pari, altre invece sono di stampo assolutistico. Insomma è complicato e per alcuni il caos è fonte di opportunità.

In assenza di eredi legali si può ricorrere a tutto un contorto sistema giudiziario di azzeccagarbugli, o eliminare fisicamente i contendenti con un fruttato vino corretto con un veleno impercettibile al palato e se non dovesse funzionare dare inizio a vere e proprie rivolte nobiliari o guerre di successione. Chiunque abbia successo prende il simbolo della famiglia con il titolo più prestigioso e aggiunge i possedimenti risultanti dall’unione delle famiglie ai suoi e la controversia viene chiusa con un bel matrimonio diplomatico, qualche ostaggio e una o due figlie in convento.

Una volta risolto il tutto, l’ultimo tassello da porre per poter governare in santa pace è ottenere il giuramento di fedeltà dei propri pari nobili (o avere le forze sufficienti per sostenere il potere assoluto). Se la successione è avvenuta senza particolari scossoni, questa è quasi scontata, a nessuno piacciono le novità e gli imprevisti, se invece ci sono scappati i morti (o i morti sbagliati), sarà necessario appianare le divergenze in un modo o nell’altro. Promesse di matrimonio, titoli, feudi e bustarelle funzionano bene, ma anche una lama nella schiena giusta fa la sua figura con un barone troppo brontolone.

In figura, Dama Julie, detta “l’allegra”, sceglie il vino della sua riserva personale per la sorella e il fratello maggiore, pochi giorni prima di divenire Contessa di Westwall in seguito all’inspiegabile malattia dei due - generata con Midjourney.

NOBILTÀ - FIGLI NATURALI


Anche nell’Universo Barocco del 2600 alcuni problemi possono nascere da avventure di gioventù e non solo. Un adolescente dagli ormoni debordanti, una scappatella al fronte, o addirittura un primogenito ribelle di una famiglia importante che credeva nel vero amore e si è invaghito di una popolana può dare vita a “figli naturali”. Questi non sono considerati nobili in quanto non di sangue puro e prendono il nome della madre, tuttavia non fanno parte nemmeno del popolo.

In figura Carlos Olivarez, figlio naturale del Duca dell’Angola dell’Orlo e i suoi uomini intercettano il Barone ribelle di Nuova Benguela nel suo bosco privato per una chiacchierata mattutina. Generato con MidjourneyIn alcuni casi sono tenuti a corte come assi nella manica perché sono sempre guardati dall’alto in basso, perciò quasi invisibili, quindi ottime spie, diplomatici o uomini di fiducia. I più lungimiranti cercano di piazzarli come badesse o abati nella Chiesa o ufficiali nell’esercito perché facciano carriera e diventino una leva in più a vantaggio della famiglia. I figli naturali sanno che nulla è scontato per loro e quindi mettono molto più impegno dei loro fratellastri aristocratici rivelandosi buoni militari, teologi eccellenti o burattinai dal tocco delicato.

A volte possono essere rifiutati e scacciati a vivere come reietti da mogli gelose o per il bene della dinastia. In quel caso tornano a vivere con la madre, disprezzati dai nobili e temuti dal popolo. I più fortunati possono essere accolti in famiglie rivali, anche se in quel caso avranno la reputazione di “cani che mordono la mano dei padroni”, altri invece possono arruolarsi tra mercenari e grazie alla loro educazione, diventare temuti e rispettati capitani di ventura.

Da notare che i figli naturali sono generati quasi esclusivamente da padre nobile e madre popolana. Il contrario è tenuto segreto nella stragrande maggioranza dei casi e i figli sono cresciuti come legittimi. In una società repressa oltre misura, sarebbe una vergogna troppo grande per la famiglia ammettere appetiti di un certo tipo da parte delle giovani donne e lo scandalo che ne verrebbe fuori potrebbe affossare un’intera dinastia.

In figura Carlos Olivarez, figlio naturale del Duca dell’Angola dell’Orlo e i suoi uomini intercettano il Barone ribelle di Nuova Benguela nel suo bosco privato per una chiacchierata mattutina. Generato con Midjourney

PLEBE - POPOLINO


WORK IN PROGRESS

PLEBE - BORGHESI


WORK IN PROGRESS

PLEBE - RIVOLTE POPOLARI


Non ci sono ancora movimenti ideologici, ma questo non vuol dire che il popolo accetti tutto quello che gli viene imposto. Una carestia per il ritardo di un mercantile, una tassa di troppo o un abuso commesso può essere la scintilla per il dilagare di una rivolta che affonda le radici in malesseri ben più profondi.
I tumulti contadini, di minatori o di operai sono perlopiù spontanei e non ci sono quasi mai capi o simboli con cui si identificano perché mancano le condizioni politiche, tecnologiche e culturali perché questo possa accadere. Ai ribelli lo status quo non piace, ma non sanno come potrebbe essere diverso. Una volta soffocata, la rabbia viene seppellita di nuovo senza mai spegnersi del tutto in attesa che qualcosa le attizzi di nuovo, come braci sotto la cenere.

In figura Phil lo Smilzo, stanco dell’ennesimo rialzo del prezzo del pane, va a dare fuoco al giga-mulino di Goldlanding, San Nicola. By MidjourneyNon esiste l’istruzione obbligatoria e anche dove ha un costo accettabile, le materie insegnate hanno tutte il fine di formare individui utili a quello di cui il sistema produttivo ha bisogno. La storia è scritta secondo la convenienza della classe dirigente o non viene insegnata affatto, così come la letteratura e la filosofia, per non parlare della libertà di stampa. I giornali sono passati sottoposti a una severa censura.

A volte il malcontento viene incanalato da spie di stati rivali in movimenti indipendentisti di coloni, ma fino ad ora, nel 2600, nessuno di questi ha avuto successo, anche grazie al controllo della Chiesa Universale che spesso riesce a mediare e sopire le tensioni. La situazione geopolitica però sta cambiando e questi movimenti non potranno essere ignorati per sempre.

Dopo aver decapitato qualche nobile e impiccato un prete o due, di solito i rivoltosi cercano di resistere asserragliandosi sui monti o nelle gallerie delle miniere dismesse. Le armi sono poche, vecchie e chi le usa non è addestrato a farlo, quindi il destino di una rivolta è segnato contro un esercito regolare, anche se la determinazione e la conoscenza del territorio dei rivoltosi possono dare filo da torcere anche ai soldati più tenaci.

In figura Phil lo Smilzo, stanco dell’ennesimo rialzo del prezzo del pane, va a dare fuoco al giga-mulino di Goldlanding, San Nicola. By Midjourney

CRIMINALITÀ - PIRATI


Nell’immagine la Orion, Ammiraglia dei Grigi, la Behemoth in basso, incrociatore pesante della flotta dei Tagliasangue generata con Midjourney.Nell’Universo Barocco, nel XXVI-XXVII secolo, commercio e pirateria sono strettamente legati. Malgrado i pirati possano essere di tutti i tipi, da ladruncoli che armano una nave da quattro soldi, a mercanti che hanno perso tutto e si danno al saccheggio, a contrabbandieri che non hanno nessuna voglia di pagare i dazi per le loro merci. I più pericolosi però, consistono in ex-ufficiali di flotte militari che decidono che è più conveniente ammutinarsi e terrorizzare i sistemi colonizzati con le loro navi razziate, piuttosto che continuare a servire in marina. Nell’immagine la Orion, Ammiraglia dei Grigi, la Behemoth in basso, incrociatore pesante della flotta dei Tagliasangue generata con Midjourney.Questi soggetti hanno a disposizione tecnologia militare allo stato dell'arte e sono in grado di usarla, oltre ad avere conoscenze tattiche e strategiche.

Le prede più comuni e ambite consistono nei ricchi mercantili di cui abbiamo parlato nella sezione dedicata al commercio. Questi partono dalla Terra o da altri pianeti sviluppati, pieni di oggetti tecnologici, parti di ricambio, macchine ad alto valore economico e merci di lusso, e tornano pieni di granaglie, minerali preziosi o altre risorse grezze (e naturalmente oro e altra valuta). Impadronirsi di queste navi, sia da una direzione che dall’altra rappresenta un ghiotto boccone.

Nell’immagine la Orion, Ammiraglia dei Grigi, la Behemoth in basso, incrociatore pesante della flotta dei Tagliasangue generata con Midjourney.In assenza di altro, i pirati possono anche attaccare insediamenti come asteroidi minerari o commerciali, villaggi o addirittura città se non sono abbastanza protette e bombardarle per poi metterle a ferro e fuoco, arraffando tutto quello che riescono a portare via, compresi i poveri coloni inermi. Coloro che possono pagare vengono rilasciati in cambio di un riscatto, mentre tutti gli altri vengono ridotti in schiavitù.

Nell’immagine la Orion, Ammiraglia dei Grigi, la Behemoth in basso, incrociatore pesante della flotta dei Tagliasangue generata con Midjourney.La pirateria è una piaga con cui le Nazioni Colonizzatrici di solito convivono, in quanto i bucanieri infestano solo i luoghi più periferici e remoti. Se il problema viene ignorato troppo a lungo però, i bucanieri possono formare vere e proprie flotte in grado di essere una spina nel fianco per chiunque.

Nell’immagine la Orion, Ammiraglia dei Grigi, la Behemoth in basso, incrociatore pesante della flotta dei Tagliasangue generata con Midjourney.

CRIMINALITÀ - CONTRABBANDIERI


L'Universo Barocco è spesso esoso con gli onesti commercianti e la gente comune. Dazi, cedere parte dei profitti alla corporazione di riferimento, scartoffie e gli oboli necessari per passare le frontiere nonché le bustarelle d’obbligo per i funzionari doganali. Senza contare le pretese assurde come le tanto odiate tasse che nessuno vuole pagare. I grandi spazi vuoti e l’ingegno umano però vengono in aiuto a chi vuole arrabattarsi.

 In figura (midjourney) l’atterraggio della nave dei Vermi Infuocati con un carico di sigari per le fumerie e oppierie di Giada Terzo.Fuori dai centri abitati, nelle giungle delle colonie, all’interno dei vecchi impianti di rigenerazione ambientale abbandonati, proprio nel cuore delle città delle capitali terrestri, fiorisce un ricchissimo sottobosco di organizzazioni criminali di diversa grandezza che fornisce prodotti di tutti i tipi, indistinguibili da quelli approvati dalle corporazioni, alcuni persino con sigilli rubati o contraffatti di gilda che saranno consegnati a chi li dovrà smerciare in giro per i pianeti o gli avamposti colonizzati.

I prodotti di contrabbando non si fermano agli oggetti di artigianato. Medicinali a buon mercato, stupefacenti, vino o distillati a prezzi stracciati vengono portati indietro (nessuno nell’Universo Barocco viaggia con le stive vuote) e danno vita a un’economia parallela che subisce la repressione statale solo quando i piagnistei dei rappresentanti di corporazione diventano insopportabili per il potere politico.

I contrabbandieri, visto che rischiano già molto con questi viaggi clandestini, non rifiutano di aiutare persone in difficoltà che vogliono scappare da repressione politica e religiosa, se questi possono pagarsi il trasbordo, e non hanno problemi a smerciare libri non troppo graditi alla propaganda ufficiale o all’Inquisizione.

Così come i “centri di produzione”, ogni centro abitato, ha un suo mercatino nascosto (di cui le autorità sono quasi sempre a conoscenza, ma non hanno troppa voglia di entrare) dove è possibile trovare tutti questi prodotti oppure dove è possibile parlare con la gente giusta per comprare un passaggio per scomparire senza lasciare traccia.

In figura (midjourney) l’atterraggio della nave dei Vermi Infuocati con un carico di sigari per le fumerie e oppierie di Giada Terzo.

CRIMINALITÀ - ORGANIZZAZIONI CRIMINALI


Le leggi e pene severissime di quasi tutte le Nazioni colonizzatrici del 2600, non fiaccano lo spirito imprenditoriale dei delinquenti più incalliti. A differenza di contrabbandieri e fuorilegge comuni, chi opera nelle organizzazioni criminali non è spinto da povertà e stenti, ma da una smania di soldi e potere. L’origine di queste sovrastrutture parallele proviene quasi sempre da una banda di pochi affiliati che ha sottomesso tutte le altre della sua zona e una volta abbastanza ricca e potente ha potuto permettersi mercenari e zone di produzione per poter diversificare le attività e avere proventi non solo da usura, spaccio ed estorsione, ma anche dal commercio illegale di prodotti di qualsiasi genere.

In figura (midjourney) lo stabilimento produttivo dei Cobra T nell’ex impianto di smaltimento delle microplastiche a Nuova AmsterdamNei primi anni di attività la conduzione rimane familiare, poi, come in una vera azienda, si ramifica e prima o poi entrano a farne parte persone sempre più competenti per i ruoli complicati e di responsabilità. Il controllo del territorio viene delegato a gang satelliti che non sono state sterminate o inglobate, mentre la forza lavoro consiste in schiavi comprati da pirati; ridotti in questo stato, dopo essere stati rapiti da villaggi o città razziate. La schiavitù è illegale in tutte le nazioni colonizzatrici, tuttavia i laidi commercianti di carne umana trovano sempre qualcuno disposto a pagare per comprare persone per usufruirne come oggetti.

È molto raro che queste entità sconfinino dalla città natale, anche se accordi diplomatici vengono tessuti proprio come tra le famiglie nobili e rarissime volte queste organizzazioni hanno raggiunto dimensioni planetarie o varcato addirittura l’atmosfera, ramificandosi in avamposti e colonie. Non sempre le cose vanno per il verso giusto. La guerra ha un carattere più discreto perché questi soggetti sanno bene che non è il caso di calpestare i piedi sbagliati o di offendere i poveri occhi delicati degli abitanti aristocratici dei quartieri per bene. Fino a quando rimangono nelle baraccopoli o tra i quartieri operai di palazzi-conigliera nessuno gli darà troppo fastidio.

In figura (midjourney) lo stabilimento produttivo dei Cobra T nell’ex impianto di smaltimento delle microplastiche a Nuova Amsterdam

CRIMINALITÀ - SCHIAVITÙ


WORK IN PROGRESS

VITA QUOTIDIANA - SULLA TERRA


Il 2600 è una data critica nella storia dell’Universo Barocco perché il numero degli abitanti complessivi delle colonie ha superato quello della Terra. Ma nella culla dell’umanità continuano ad abitare circa 25 miliardi di persone. Dalla fondazione di San Nicola, la prima colonia nel 2272, la politica di controllo delle nascite è stata abbandonata, sostituita subito dopo da incentivi, sussidi per la maternità e propaganda religiosa massiccia. Tutte le Nazioni Colonizzatrici hanno un bisogno disperato di coloni e soldati per non essere fagocitate e spazzate via dalla Storia.

La maggior parte delle città sono sconfinate, contano centinaia di milioni di abitanti e occupano gran parte della superficie emersa, il resto è appena sufficiente per industrie, uffici e laboratori di ricerca. I pochi terreni rimasti sono coltivati per prodotti di lusso (i vini della Terra sono ancora i migliori dell’umanità) per i palati raffinati delle élite, mentre il grosso del cibo arriva dalle colonie agricole o dalle cupole ad agricoltura intensiva sulle lune gioviane. Foreste e ambienti naturali superstiti sono privatizzati.

Nobili e ricchi possono inoltre godere di lussuosi giardini sulla sommità dei loro grattacieli e possono vivere ben oltre il secolo grazie a terapie personalizzate in cliniche allo stato dell’arte, mentre operai e impiegati che vivono nei loro palazzi-conigliera di periferia possono svagarsi nelle bische, nei bar e nelle oppierie, ma possono almeno comprare medicine al mercato che gli permettono di non morire per una banale infezione o accedere a protesi a basso costo.

Dopo c’è disuguaglianza, c’è povertà e la miseria porta le persone ad essere vulnerabili e disposte a tutto così cadono nella trappola di sfruttatori senza scrupoli. Le periferie sono spesso luoghi violenti e senza legge dove bande criminali si disputano il territorio e le guardie non entrano volentieri.

Malgrado criminalità, disoccupazione e tensioni sociali, la Terra nell’Universo Barocco del XXVIII secolo, rimane uno dei posti più sicuri della galassia per un essere umano. Certo, è saturo a livello demografico e in stagnazione da secoli, ma almeno il palazzo conigliera in cui il popolano medio vive, non verrà ridotto in cenere insieme al resto della città per un’incomprensione diplomatica.

L’ultima corsa agli armamenti è iniziata nel 2115 e malgrado non si sia mai fermata per davvero, è rimasta a un livello di guerra fredda per secoli. Allora non c’erano altri pianeti colonizzati, e le armi erano già troppo potenti e rischiavano di cancellare l’umanità o riportarla all’età del bronzo, ma la situazione permane ancora oggi

Questo non vuol dire che non si combatta più, tutt’altro! Solo che sulla Terra e nel sistema solare (la Luna è un porto franco) non ci sono più conflitti armati su larga scala, cosa che invece avviene nello spazio profondo e sulle colonie remote. Nessuno oserebbe mai mettere a rischio le capitali delle Nazioni Colonizzatrici, così vicine tra di loro o di rovinare con danni collaterali i palazzi reali, i cui inquilini sono spesso imparentati tra loro - immaginate l’imbarazzo nelle cene di Natale.

Ciò non toglie che se uno nasce povero, ha buone probabilità di morire nella stessa condizione, ma almeno non rischia di essere ucciso da banditi, ridotto in schiavitù da pirati, o di trovarsi la casa bombardata per un’offesa ai suoi governanti o una ripartizione territoriale ritenuta ingiusta dalle oltraggiate famiglie aristocratiche. Tuttavia molte persone sono disposte a lasciarsi alle spalle questa relativa sicurezza e imbarcarsi sulle navi colonia in cambio di un pezzo di terra, oppure arruolarsi in marina o nell'esercito per una buona paga, insomma, per un’opportunità.

In figura Grande Amsterdam, sezione di Copenhagen-Malmo, generata con Midjourney, sotto, uno degli uffici della Compagnia delle Indie Esterne, Bristol, Commonwealth - generata con Midjourney.

VITA QUOTIDIANA - NELLE COLONIE DI FRONTIERA


Per molti coloni abbandonare la relativa sicurezza della Terra in cambio di un biglietto di sola andata per un pianeta vergine e vuoto è una scommessa. Il terreno potrebbe essere fertile, o potrebbe essere sfruttato per l‘estrazione mineraria rendendoli ricchi o quantomeno benestanti nelle generazioni successive e l’insediamento potrebbe crescere proprio attorno a quella locanda che un giorno diventerà l’emporio di una città importante rendendo il fortunato investitore il borgomastro del luogo.

In figura, generata con Midjourney, la colonizzazione di Xinjia, da parte della Grande Cina.Al tempo stesso le colture potrebbero non attecchire e dopo qualche anno le vettovaglie dalla madrepatria esaurirsi condannando i coloni a una morte di stenti, o a darsi al brigantaggio vivendo di ghiande e altri prodotti della foresta. Per non parlare che una florida colonia potrebbe essere conquistata da una potenza rivale espropriando le fatiche in favore di sudditi di altri regni (se prima non arrivano i pirati a ridurre in schiavitù i poveri contadini) o potrebbe arrivare qualche avventuriero pieno di soldi e mercenari per reclamare la terra “senza legge” e proclamarsi signore di quei luoghi grazie alla forza delle armi, esigendo tasse e balzelli, In figura, generata con Midjourney, la colonizzazione di Xinjia, da parte della Grande Cina.dichiarando poi dopo qualche anno di essere il legittimo nobile proprietario di quel feudo mettendo il regnante davanti al fatto compiuto che, a meno di eclatanti insubordinazioni accetterà di buon grado che qualcuno eserciti legge e amministri le terre al posto suo.

I coloni naturalmente hanno tutto il diritto di protestare tornando in patria per denunciare il sopruso. Basta vendere tutto quello che hanno guadagnato negli anni di lavoro inclusa la loro terra per comprare un biglietto nella sezione passeggeri di un mercantile, poi sbarcare sulla Terra, recarsi negli uffici del regno dove, dopo un’attesa che farebbe saltare i nervi a Giobbe, troveranno molti burocrati ansiosi di sistemare la faccenda nel più efficiente e giusto dei modi, che consiste spesso nel rimandare il malcapitato in un altro ufficio. Pochi scelgono questa strada.

In figura, generata con Midjourney, la colonizzazione di Xinjia, da parte della Grande Cina.

VITA QUOTIDIANA - NELLO SPAZIO


WORK IN PROGRESS

CONDIZIONE FEMMINILE


In figura (Midjourney), la Marchesa di Coimbra entra nella sala comando fiamminga per annotare la disposizione strategica delle truppe tra gli sguardi deliziati dei generali delle Nuove Fiandre. Il suo rapporto allo stato maggiore Portoghese, provocherà il collasso del fronte settentrionale su Giada Terzo. “Che volete che faccia, è solo una donna!” (parole del Generale Otto Von Kolding, ex-comandante del fronte settentrionale, ora cadavere).Il crollo dei diritti economici e sociali ha provocato anche una rapida fine dei diritti civili e nel 2600, molto di quello che diamo per scontato è solo un ricordo.
Istruzione gratuita, costituzioni e suffragio universale sono relegati come curiosità a margine dei libri di storia e con questo anche la parità tra uomo e donna faticosamente raggiunta alla fine del XXI secolo. Questo, unito all’ethos del periodo che disprezza il lavoro e lo trova indecoroso, ha prodotto una società prevedibilmente separata in classi, maschilista e patriarcale. Uno dei pochi sussidi in un mondo affamato di esseri umani (coloni, operai, soldati non sono mai abbastanza), è quello di fecondità.

Una famiglia ha in media 7-8 figli e malgrado non esista nessun divieto formale, la pressione sociale esclude le donne dalla vita pubblica. Tutti i manuali di buone maniere del periodo recitano che “una vera signora non si sporca le mani con il lavoro”. Questo rende le popolane o le donne delle colonie paradossalmente più libere, in quanto c’è meno aspettativa. Se non imbracci il fucile per difendere i tuoi animali dai banditi, nessuno lo farà per te.

In figura (Midjourney), la Marchesa di Coimbra entra nella sala comando fiamminga per annotare la disposizione strategica delle truppe tra gli sguardi deliziati dei generali delle Nuove Fiandre. Il suo rapporto allo stato maggiore Portoghese, provocherà il collasso del fronte settentrionale su Giada Terzo. “Che volete che faccia, è solo una donna!” (parole del Generale Otto Von Kolding, ex-comandante del fronte settentrionale, ora cadavere).Ci sono pochissime borse di studio per la plebe e ancora meno per le bambine, in feroce competizione tra loro e sempre sostituibili da milioni di altre candidate. Non che non esistano letterate, artiste o scienziate, ma sono spesso figlie di ricchi e nobili. Quelle che hanno conquistato il loro posto con la fatica sono invece vittime di un pregiudizio diffuso. Solo uno stolto sottovaluterebbe una donna, ma gli stolti nell’Universo Barocco sono parecchi e per questo motivo i vertici dello spionaggio sono spesso al femminile.

In figura (Midjourney), la Marchesa di Coimbra entra nella sala comando fiamminga per annotare la disposizione strategica delle truppe tra gli sguardi deliziati dei generali delle Nuove Fiandre. Il suo rapporto allo stato maggiore Portoghese, provocherà il collasso del fronte settentrionale su Giada Terzo. “Che volete che faccia, è solo una donna!” (parole del Generale Otto Von Kolding, ex-comandante del fronte settentrionale, ora cadavere).

ESTETICA E MODA


WORK IN PROGRESS
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