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LE ASTRONAVI

In figura, generata con Midjourney, la corazzata HMS Macbeth ingaggia battaglia contro, l’incrociatore leggero dell’URAS Beatrice, in quella che doveva essere una “facile vittoria”.Quello che più rappresenta la bizzarra e diseguale tecnologia a disposizione dell’umanità nell’Universo Barocco, sono senza dubbio le astronavi. Questo perché coesistono prodigi della tecnica, insieme a oggetti in apparenza incomprensibili, astrusi e persino ridicoli

La chiglia è in parole povere parallelepipedo di metallo che varia molto in dimensioni in base alla classe della nave sia civile che militare. Si va dalla corvetta di poche decine di metri alle corazzate di diversi chilometri di lunghezza e da milioni di tonnellate e dai piccoli e potenti rimorchiatori ai giganteschi mercantili interstellari lunghi diversi chilometri.

I motori sono dei reattori a che sfruttano la fusione dell’idrogeno e in casi particolari dell’elio prodotto che supportano le funzioni vitali come catalizzatori per il riciclo di aria e acqua, sarcofagi per la criostasi, stive, alloggi per i marinai, fanti di marina e ufficiali.

In figura, generata con Midjourney, la corazzata HMS Macbeth ingaggia battaglia contro, l’incrociatore leggero dell’URAS Beatrice, in quella che doveva essere una “facile vittoria”.

LE NAVI DA GUERRA


Quello che più rappresenta la bizzarra e diseguale tecnologia a disposizione dell’umanità nell’Universo Barocco, sono senza dubbio le astronavi. Questo perché coesistono prodigi della tecnica, insieme a oggetti in apparenza incomprensibili, astrusi e persino ridicoli. Tuttavia è necessario spiegare come sono fatte per capire a fondo come si svolge una battaglia nello spazio.

In figura, un cacciatorpediniere Amalfitano e un incrociatore Portoghese, generati con Midjourney.La chiglia è in parole povere parallelepipedo di metallo che varia molto in dimensioni in base alla classe della nave (si va dalla corvetta di poche decine di metri alle corazzate di diversi chilometri di lunghezza e da milioni di tonnellate). I motori sono dei reattori a che sfruttano la fusione dell’idrogeno e in casi particolari dell’elio prodotto che supportano le funzioni vitali come catalizzatori per il riciclo di aria e acqua, sarcofagi per la criostasi, stive, alloggi per i marinai, fanti di marina e ufficiali.

Anche la corvetta più piccola dispone di almeno una ventina di uomini di equipaggio, questo sale alle diverse dozzine per le fregate, centinaia per cacciatorpediniere fino al migliaio degli incrociatori o anche più nelle corazzate. Questo perché, seppure esistano computer miniaturizzati per la diagnostica e i calcoli, il grosso del lavoro viene fatto con sudore e olio di gomito. Quando si è chiusi in una gabbia di metallo nel vuoto, nessuno vuole affidare la sua vita ad una macchina.

La nave dispone di scudi meccanici che hanno la funzione di deflettere le cannonate nemiche. I laser, tendono a disallinearsi e a perdere potenza con gli urti senza contare che possono essere facilmente deflessi, perciò gli armamenti consistono tutti i proiettili fisici. Cannoni, missili e mitragliatrici di contraerea contro i caccia (contenuti negli hangar delle navi più grandi).

L’interno varia molto. Dalle spoglie cuccette dei marinai, ai piani ricoperti di legni pregiati intarsiati degli ufficiali. Il culmine dello sfarzo di trova in sala comando, dove gli ufficiali in comando si riuniscono a discutere di strategia e tattica attorno a un tavolo olografico cesellato e il nostromo grida i loro ordini agli uomini in sala macchine e ai cannonieri tramite radio a onde corte, telefoni a fili o addirittura tubi acustici. Ridicoli forse in apparenza, ma alla maggior parte delle persone passa la voglia di scherzare durante un black out elettrico, se devono farsi quaranta piani di scale per comunicare con gli addetti ai motori.

In figura, un cacciatorpediniere Amalfitano e un incrociatore Portoghese, generati con Midjourney.

ASTRONAVI CIVILI - MERCANTILI


In figura (midjourney)  la Mastodon, mercantile fiammingoLe astronavi da guerra non sono le sole a solcare lo spazio, anzi costituiscono una minoranza in mezzo a una moltitudine di vascelli di tutti i tipi. Quello che accomuna le navi spaziali interstellari, visti i tempi di viaggio di diversi mesi o addirittura anni per uno spostamento da un sistema stellare a un altro, è l’eccessiva grandezza e scarsa manovrabilità. Queste infatti vengono ormeggiate a largo degli scali di smistamento e vengono caricate da navi da trasporto cis-stellari più piccole, che sono comunque grandi come edifici, ma almeno possono atterrare in superficie evitando terremoti che butterebbero giù i dozzinali palazzi conigliera in cui vivono i popolani sulla Terra o su San Nicola, o le catapecchie delle colonie rurali.

In figura la nave-fucina pisana Piuma d’Argento, generata con MidjourneyPer entrare o uscire nei porti orbitanti, questi mercantili vengono assistiti nelle manovre di attracco o per prendere il largo da rimorchiatori più piccoli. Alcune navi hanno la capacità di trasformare i materiali grezzi in sezioni apposta che ospitano migliaia di operai, oltre all’equipaggio, che manovreranno telai e attrezzature per filare lana o cotone, mulini per trasformare granaglie in farina o forge per fondere i minerali grezzi in lingotti durante il viaggio.

In figura (midjourney) la Carillon, mercantile della Sacra Nazione RussaEsiste anche una piccola sezione dedicata al trasporto dei passeggeri, ma la criostasi e la natura sgradevole e alienante del viaggio stesso, scoraggiano gli spostamenti da un sistema planetario all’altro a fini turistici, quindi in questi alloggi viaggiano perlopiù diplomatici nelle cabine di lusso, oppure operai che lavorano negli avamposti minerari o commerciali che tornano a casa alla fine del loro contratto o qualche disperato in cerca di opportunità nelle colonie.

In tutti i mercantili ci sono sufficienti sarcofagi per la criostasi per equipaggio, passeggeri e lavoratori. Finite le mansioni non ha senso consumare vettovaglie, saturare catalizzatori per riciclo di aria e acqua e dare fondo al grog. Noia e risse possono essere risparmiate a costo di un’iniezione di fluidi per la criostasi nella spina dorsale che fanno sprofondare in un sonno senza sogni per mesi.

In figura la nave-fucina pisana Piuma d’Argento, generata con Midjourney.

ASTRONAVI CIVILI - NAVI COLONIA


La totalità dei governi non bada a spese per occupare i territori extrasolari e offre quindi a chiunque si voglia imbarcare per queste avventure il viaggio (ça va sans dire di sola andata) e un pezzo di terra, per diventare “proprietario terriero a costo zero”, cosa che sulla Terra è impensabile, in quanto qualsiasi superficie non urbanizzata è appannaggio di nobili e banchieri.

In figura, generata con Midjourney, aspiranti proprietari terrieri in fila per imbarcarsi sul trasporto che li porterà sulla nave-colonia, Liverpool, Commonwealth.Le navi prettamente pensate per il trasporto di passeggeri sono le navi colonia. Nel momento in cui un pianeta viene dichiarato abitabile, ogni Nazione Colonizzatrice deve occupare quanto più territorio nel minor tempo possibile. Per questo motivo servono navi in grado di trasportare decine di migliaia (se non centinaia di migliaia) di persone alla volta.

Queste navi sono di diverse grandezze, ma le più grandi, oltre agli alloggi per l’equipaggio e i passeggeri, che consistono in loculi con brandine e amache per i primi e gli ultimi giorni di viaggio, in cui vengono sbrigate le formalità burocratiche a bordo e smistati i bagagli, prima di sprofondare in criostasi per parecchi mesi, hanno anche le stive piene dei primi materiali per costruire edifici, spazi produttivi di base e macchine agricole. Sementi per i campi, viveri per sopravvivere nei primi tempi e qualche schioppo e fucile per tenere lontani gli animali feroci e i banditi e poco altro.

All’arrivo i passeggeri (dopo aver smaltito gli sgradevoli effetti della criostasi) vengono indirizzati in navi più piccole dove vengono divisi e mandati alla loro destinazione finale sulla superficie planetaria. Nella maggior parte dei casi i nuovi arrivati non sanno dove arriveranno perché lo decide il governo, ma in certi casi è possibile esprimere una preferenza su dove farsi mandare (ad esempio alcuni parenti, amici, ma anche membri di una comunità come una confraternita religiosa o laica potrebbero essere presenti su pianeti extrasolari per aiutare il nuovo arrivato a integrarsi e a prendere possesso del compito che gli spetta.)

In figura, generata con Midjourney, aspiranti proprietari terrieri in fila per imbarcarsi sul trasporto che li porterà sulla nave-colonia, Liverpool, Commonwealth.
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